STORIA

Trent’anni di crescita ed un prospero futuro davanti…

 

È l’ottobre dell’86, quando alcuni amici Agliatesi, sull’entusiasmo delle roboanti vittorie nelle varie edizioni del “Palio Caratese” si misero a tavolino e stesero lo statuto per la creazione del GRUPPO SPORTIVO AGLIATESE”.

Seguirono le votazioni per le cariche elettive e dopo un ballottaggio, venne eletto Orazio Bonaventura che rimase in carica un paio di stagioni definendo i colori sociali (verde e nero); il logo invece lo disegnò Luigi Bortolato quell’aquila che rimarrà un segno inconfondibile del GSA.

In quegli anni le attività si limitarono alla partecipazione ai tornei oratoriani del Decanato con squadre di Calcio e di Pallavolo Femminile.  Gli succedette Raffaele Riva che diede un’impronta più precisa ed agonistica alle attività partecipando nel 1989 al primo campionato FIPAV con una formazione di III Divisione Femminile allenata dal Prof. Aldo Nicolini.

La prima svolta avvenne nel 1990 con l’avvento del Prof. De Leonardis e la conseguente creazione del settore “Pallavolo Maschile”: nacque la prima Under 14 dei mitici Claudio Maggioni, Raffaele Beccalli, Fabio Villa nonché il primo sponsor: la GC Elettromeccanica della Famiglia Colombo, che sin da allora credette in questo progetto. Da subito si registrò un forte interessamento per la proposta pallavolistica maschile con un costante incremento degli iscritti. I primi risultati furono davvero incoraggianti e diedero da subito la certezza della bontà del progetto. Un ruolo fondamentale lo ebbe l’allora Assessore allo Sport Camesasca che ci concesse fiducia, offrendoci l’uso gratuito delle palestre comunali permettendoci di sviluppare la proposta senza l’assillo di bilancio. Per due anni il GSA cercò di mantenere sia il settore maschile che quello femminile, poi la dolorosa scelta di concentrarsi unicamente sul Maschile legata all’impossibilità di poter gestire e sviluppare entrambi i settori.

Questo approccio permise di raggiungere risultati veramente interessanti e, stagione dopo stagione il settore Pallavolo Maschile si sviluppò sempre più, allargando l’organico della propria struttura tecnica ed organizzativa ma avendo sempre ben chiaro il fine ultimo: utilizzare lo sport come strumento privilegiato per aiutare i giovani a crescere e a diventare uomini virtuosi.

Il progetto GSA ci fece incontrare persone con le quali condividere un pezzo del viaggio e farle diventare amiche: Aldo Scandolara, Silvio Zurolo, e tanti altri nonché Stefano Sirtori ed Andrea Cesana che diventarono le colonne portanti. Di pari passo arrivarono i risultati agonistici: Il primo che gli annali ricordano fu la Semifinale del Campionato Provinciale Primaverile Under 16 del 1995; non si potrà mai dimenticare la vittoria con Vittorio Veneto di Milano (una formazioni più quotate del periodo)  giocata in una Dante Alighieri stipata all’inverosimile con un tifo da “grandi eventi”, e poi la prima promozione con la finale per il passaggio alla seconda divisione della Under 21 nel 1996 con Coach Mariano De Leonardis.

Nel 1997 il GSA ingloba la Scuola di danza Isadora Duncan che Milly Mariani aveva creato a Carate già qualche anno prima e che permette al GSA di aprirsi ad una esperienza nuova ed importante che nel tempo si svilupperà ulteriormente. Superando qualche normale difficoltà dovuta agli avvicendamenti degli allenatori, la PALLAVOLO GSA, amalgamata intorno al presidente, incrementa la partecipazione ai Campionati Provinciali giovanili e prosegue il cammino verso le categorie superiori valorizzando sempre i giovani talenti sviluppati nel proprio settore giovanile. E’ nella stagione 1998-99 che avviene il passaggio alla 1^ Divisione e la successiva importante promozione in Serie D nel 2000-01 con Gianni Villa nel ruolo di allenatore.

Nell’anno 2000 il GSA allarga ulteriormente la propria proposta sportiva educativa inserendo il progetto Karate Shotokan tradizionale coi Maestri Walter Sorosina e Luca Bortolato. L’allargamento della struttura organizzativa impostata su un approccio professionale, strideva però con le metodologie dell’altra disciplina che invece viveva esclusivamente in ambito oratoriano ed a malincuore l’anno 2001 fu l’ultimo del settore Calcio della storia GSA La pallavolo cresceva e nella stagione 2003-04 arrivò alla guida della squadra Senior Massimo Redaelli che guidò il gruppo per 4 anni e lo traghettò in Serie C.

 

 

Nella stagione 2007 la seconda svolta “epocale” con l’arrivo del Prof. Massimo Eccheli. Il nuovo Direttore Tecnico consente al GSA di sviluppare un progetto tenuto nel cassetto da qualche anno, che ha permesso di far sbocciare e dimostrare tutta la bontà del lavoro svolto negli anni precedenti. Le metodologie del nuovo coach valorizzerà non solo i talenti sportivi dei nostri atleti ma anche le capacità dei nostri allenatori, che hanno saputo realizzare quello che avevano solo minimamente intuito. Cambia soprattutto la mentalità ed il GSA si apre all’esterno diventando punto di interesse per giovani atleti di talento. È da quel periodo che l’aquila del GSA spicca il volo verso il riconoscimento assoluto diventando la terza forza giovanile regionale maschile. Nella stagione 2008-09 la PALLAVOLO GSA centra l’obiettivo dei play-off per il passaggio alla Serie B2 nazionale. Nel 2010 il conseguimento del primo Certificato di Qualità pallavolo giovanile FIPAV a suggellare il lavoro di questi anni. È del 2010-11 l’inserimento nello staff tecnico di Ivan Iosi con l’obiettivo della promozione in B2, ed è appunto in questa stagione che avviene lo storico passaggio nella serie Nazionale nonché le vittorie con la formazione Under 16 che, dopo aver vinto il titolo Interprovinciale MB-LC-CO, conquista il secondo posto in regione staccando il biglietto per le Finali Nazionali di categoria a Pomezia.

Dopo due stagioni in B2 Nazionale, la PALLAVOLO GSA deve fare i conti  con la prima retrocessione e torna a livello regionale ma grazie a proprio florido settore giovanile può permettersi di impostare un nuovo progetto per riconquistare la promozione in B2 che avviene nel 2014-15 sotto la guida di Stefano Sirtori, tornato a casa dopo tre anni a Segrate; lo stesso coach suggella la stupenda annata agonistica portando al secondo posto regionale la formazione Under 17, posizione che vale anche il pass per le finali nazionali di Chianciano Terme (SI).

 

E siamo arrivati ai nostri giorni….. 30 anni ed ancora tanta voglia di fare

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